Amici senza frontiera

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This time I had to use my colours in thoughts to all people in the world being imprisoned of circumstances, their own feelings, surroundings and being shackled to life styles.  We should always keep our power to let barb wired chains blast and bring light into our life, enjoy friendships and freedom, creating happiness and love!

Thank you, Domenico Pecile and Maristella Cescutti for your great friendship !! Amici senza frontiera !!

La gioia degli amici esplode su Facebook: «Torna presto Meni»

01 ottobre 2012 —   pagina 02   sezione: Gorizia

di Christian Seu wUDINE L’apprensione, il cuore in gola. Sensazioni intervallate dalle frammentarie notizie battute dalle agenzie e dagli aggiornamenti in tempo reale forniti dal sito del Messaggero Veneto. Poi, finalmente, la liberazione. Amici e colleghi hanno affidato alla piazza on-line di Facebook i primi pensieri di giubilo dopo l’attesa notizia del rilascio di Domenico Pecile. Abbracci virtuali, in attesa di quelli strizzacostole che attendono Meni al rientro in patria. «Anche Salisburgo ti aspetta! Torna sano! La luce è con te!», scrive dall’Austria Doris Marka, quando ancora le notizie sulla liberazione non sono confermate. «Torna Dome, un abbraccio», è il pensiero che lascia invece Barbara Scardigno sulla bacheca di Pecile, invasa da decine di messaggi di solidarietà e affetto. «Sì, d’accordo, free Mandela, free Valpreda e tutti gli altri, ma free anche Domenico Pecile!», invoca Gianmatteo Pellizzari. Pochi caratteri picchiettati sulla tastiera di un computer o di uno smartphone, ma sufficienti a testimoniare stima e affetto per il nostro collega, fermato venerdì sera assieme alla giornalista Ilaria Cavo (Mediaset), al cineoperatore Fabio Tricarico e al fotoreporter del Corriere della Sera, Stefano Cavicchi, il primo – sabato mattina – a raccontare quanto accaduto a Camaguey, città a 300 chilometri dall’Avana, dove ha trovato rifugio Reiver Laborde Rico, il presunto killer di Paolo Burgato e Rosetta Sostero. «Solidarietà a Domenico per questa storia assurda – scrive sulla bacheca di Pecile su Facebook l’assessore udinese Paolo Coppola –. Spero che torni presto a casa e che questa brutta avventura diventi velocemente un ricordo da raccontare agli amici qui, in Friuli», l’auspicio dell’esponente della giunta Honsell. E Claudio Cosmaro è sulla stessa linea: «Voglio esprimere solidarietà e vicinanza a Domenico Pecile e agli altri giornalisti per questo assurdo arresto. Speriamo che la cosa si risolva presto». Domenico, sempre pronto alla battuta, apprezzerà certamente l’affettuosa ironia di Gianfranco Leonarduzzi («Epico Meni, grande scoop, pronte le bottiglie di bianco e 5 kili di frico») e Mara Sontina («Quando torni cuba libre per tutti!!!»). Non mancano, tuttavia, le critiche, che alcuni lettori hanno affidato alla pagina Facebook del nostro quotidiano. E anche su Twitter si sono moltiplicati i cinguettii dedicati a Pecile e ai tre colleghi fermati a Camaguey. Tra i tweet, anche quelli del governatore della Lombardia, Roberto Formigoni («Fa rabbrividire comportamento autorità locali. Esprimo solidarietà ai giornalisti Cavicchi, Cavo, Pecile e Tricarico») e del presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà («Cavicchi, Cavo, Pecile, Tricarico sono felice per voi e vostri familiari. Avete capacità e professionalità»). ©RIPRODUZIONE RISERVATA LEGGI E COMMENTA SUL SITO www.messaggeroveneto.it

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